VIII Corso di aggiornamento in DIiritto matrimoniale e processuale canonico

Mon, 19/09/2022

«L’attuazione di questi documenti [i Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus] costituisce dunque una grande responsabilità per gli Ordinari diocesani, chiamati a giudicare loro stessi alcune cause e, in ogni modo, ad assicurare un accesso più facile dei fedeli alla giustizia. Ciò implica la preparazione di un personale competente, composto di chierici e laici, che si consacri in modo prioritario a questo servizio ecclesiale» (Relazione Finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre Francesco, 24 ottobre 2015, n. 82).

«Colgo questa occasione per esortare ogni Vescovo – costituito da Cristo padre, pastore e giudice nella propria Chiesa – ad aprirsi sempre più alla sfida legata a questa tematica. Si tratta di proseguire con tenacia e portare a compimento un necessario cammino ecclesiologico e pastorale, volto a non lasciare al solo intervento delle autorità civili i fedeli sofferenti per giudizi non accettati e subiti. La fantasia della carità favorirà la sensibilità evangelica di fronte alle tragedie familiari i cui protagonisti non possono essere dimenticati. È quanto mai urgente che i collaboratori del Vescovo, in particolare il vicario giudiziale, gli operatori della pastorale familiare e soprattutto i parroci, si sforzino di esercitare quella diaconia di tutela, cura e accompagnamento del coniuge abbandonato ed eventualmente dei figli, che subiscono le decisioni, seppur giuste e legittime, di nullità matrimoniale» (Francesco, Discorso agli Ufficiali del Tribunale della Rota Romana per l’inaugurazione dell’anno giudiziario, 29 gennaio 2021).

Il presente corso di aggiornamento, giunto all’ottava edizione, mira principalmente ad informare i ministri e i professionisti dei fori ecclesiastici di tutto il mondo circa i principali sviluppi normativi, dottrinali e giurisprudenziali che si sono presentati nei primi anni di applicazione dei Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus del 2015. Vengono studiate anche altre questioni rilevanti dell’attività dei tribunali ecclesiastici.

Il sistema didattico integrato da lezioni frontali, ampi momenti di dibattito e casi pratici, permette un’acquisizione critica di conoscenze e di specifiche competenze. Lo spirito di condivisione e di cordialità che anima l’iniziativa favorisce inoltre gli scambi di esperienze tra i partecipanti e il confronto con i relatori.

Le sessioni teoriche si terranno in italiano.
È prevista la traduzione simultanea in inglese e in spagnolo.

La metodologia seguita è teorico-pratica e si prefigge di coniugare l’esposizione scientifica delle novità canonistiche e dei capi di nullità, che spesso si presentano in modo problematico nei tribunali ecclesiastici, con l’individuazione, l’esame e la discussione di casi pratici, previamente sottoposti a tutti i partecipanti.

La distribuzione per gruppi linguistici (italiano, inglese e spagnolo) renderà più agile e immediata la discussione dei casi pratici. La documentazione concernente le fattispecie proposte sarà inviata in formato elettronico ai partecipanti circa due mesi prima dell’inizio del Corso, così da facilitarne lo studio e offrire ulteriori spunti per la discussione.

Programma